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giovedì 13 novembre 2014

PROTEZIONE CIVILE: criticità rossa in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto

Maltempo: criticità rossa in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto

13 novembre 2014
Dalla serata di domani una vasta perturbazione atlantica attiva sulla Penisola Iberica determinerà precipitazioni sulle regioni nord-occidentali mentre brevi rovesci sono attesi sui restanti settori alpini e prealpini e sulla Sardegna nord-occidentale. Da sabato si prevede diffuso maltempo su gran parte della nostra Penisola.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
In considerazione delle piene previste sull’asta del bacino del Po e degli affluenti e per il lago Maggiore, è stata valutata per la giornata di domani criticità rossa per rischio idraulico sulle pianure di Reggio Emilia e del modenese e sui settori meridionali del Veneto. È in criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato il nord-ovest della Lombardia. Sono invece in criticità arancione per rischio idraulico le pianure di Bologna e Ferrara e gran parte della Lombardia. Sono in criticità arancione per rischio idrogeologico la Liguria, le pianure di Parma e Piacenza e il versante tirrenico della Calabria.
E’ stata poi valutata criticità gialla per rischio idraulico e idrogeologico sul resto del Veneto e per rischio idrogeologico il Friuli Venezia Giulia, il resto dell’Emilia Romagna e della Lombardia, i restanti settori della Calabria, gran parte della Basilicata, la Sicilia nord orientale e la Sardegna nord occidentale.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.
Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento continuerà a seguire l’evolversi della situazione.